Promuovere una Spot a on-demand
La promozione trasforma una Spot Instance in un normale server on-demand. La risorsa viene bloccata in modo permanente e l'istanza non è più soggetta a reclaim: non può più essere revocata. È un'operazione a senso unico: una volta promosso, il server non torna spot.
Quando conviene
La promozione è utile quando un workload nato come spot è diventato importante e non è più accettabile il rischio della terminazione con preavviso — ad esempio un job batch quasi completato, o un worker che è passato da sperimentale a produttivo.
Da pannello web
Da API
La promozione avviene aggiornando lo stato spot del server:
PATCH /api/v2/servers/<servername>/spot-status
{
"status": "promoted"
}
L'operazione è idempotente: richiamarla su un server già promosso non ha effetti e restituisce
comunque 200. Dettagli in API Spot Instances.
Condizioni
La promozione è possibile solo mentre l'istanza è attiva (ok). Se il preavviso di terminazione
è già partito, è troppo tardi:
| Stato attuale | Esito |
|---|---|
ok |
✅ Promossa a on-demand. |
promoted |
✅ Nessun effetto: è già on-demand (operazione idempotente). |
terminating |
❌ 400 — non promuovibile: la terminazione è già stata schedulata. |
terminated |
❌ 400 — non promuovibile: l'istanza è già stata terminata. |
| nessuna spot | ❌ 404 — il server non è una Spot Instance. |
Dopo la promozione
Il server diventa on-demand a tutti gli effetti: l'istanza non è più revocabile e cadono le limitazioni delle spot (tornano disponibili Template, Snapshot e Reserved).